Da patrimonio mafioso a presidio di legalità. Al Liceo Danilo Dolci di Palermo inaugurazione il 27 maggio di una nuova parte dei Magazzini Brancaccio

Data: 26/05/2026

Da patrimonio mafioso a presidio di legalità. Al liceo delle Scienze Umane e Linguistico Danilo Dolci di Palermo (via Natale Carta,1) saranno inaugurati domani, 27 maggio, alle 9.30, la seconda parte dei magazzini Brancaccio. Sequestrati e successivamente confiscati alla mafia insieme al terreno circostante, sono appartenuti al costruttore Giovanni Ienna, imprenditore legato ai fratelli Graviano, esponenti di vertice di Cosa Nostra e mandanti anche dell’omicidio di don Pino Puglisi nel 1993.

L’assegnazione definitiva degli immobili da parte dell’Agenzia nazionale dei beni confiscati alle mafie è avvenuta solo nel 2021 dopo un percorso lungo e difficile. Grande l’impegno della comunità scolastica del liceo Dolci che ha svolto un ruolo determinante con l’appoggio di enti del terzo settore.

Dopo l’assegnazione, la scuola si è attivata per reperire i finanziamenti necessari alla ristrutturazione dei locali e trasformarli in un centro polifunzionale destinato non solo agli studenti, ma all’intero quartiere con la realizzazione di un caffè letterario, spazi per attività sportive, culturali, artistiche, cinematografiche, ricreative. Nel 2023 sono stati inaugurati parte dei magazzini e anche il campetto riqualificato e trasformato in uno spazio per le attività sportive.

Tra i rappresentanti delle Istituzioni presenti domani, il Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, l’Assessore regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale Mimmo Turano e il Direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia Filippo Serra.